Marco Di Biase

Street Art di Paolo Casoraro nel quartiere Porto-Saragozza a Bologna

Tutti nel quartiere Porto Saragozza oramai conosciamo l’installazione, ancora working progress, in stile Street ART con materiale da recupero, che sta “crescendo” tra Via della Crocetta e Via Sabotino. Preso dalla curiosità ho fatto due chiacchiere con l’ideatore e artista Paolo Casoraro.

Come mai hai scelto questa posizione ( Piazzetta in via della Crocetta)?

Per me un idea eccezionale di architettura, soprattutto in questa posizione dove sorge una piazzetta in decadenza.

In passato ho preannunciato al presidente del quartiere, la mia intenzione di riqualifica, installando un mosaico intorno alla seduta, con materiali che vanno dal gres alla porcellana, ai bottoni. Sino ai materiali più disparati, ma nello stesso tempo ignifughi e armonici, come anche tavole di sci piegate per la seduta.

Era una piazzetta mal tenuta, esempio: un tondino di ferro dell’armatura dello schienale che fuoriuscita, la portella dell’acqua dissaldata, sporcizia intorno alla piazzetta, etc.

Mi sono confrontato con le amministrazioni, forse mi avrebbero dato anche il consenso a partire, ma la mia idea era stata stravolta, e non rappresentava più il mio progetto.

Così sono partito con coraggio ed ho iniziato, quando solo la luce della Luna mi aiutava.

Quindi cosa ti ha spinto a fare tutto questo? e quando hai iniziato?

Mi sono sentito spinto, da coscienza incosciente, non dirò gli orari, per motivo di privacy, ma, quando le persone erano distratte, intenta a vedere la propria ombra riflessa nelle file dei supermercati, indisturbato se non dalla presenza della arte da comunicare.

Da sempre si indica l’artista come un lusso per poter professare il proprio dono, e l’arte come un gioco. Beh io volevo giocare comunicando che l’omino che Ammazza il Mammut, il graffito ritrovato nelle caverne francesi:  è scultura, poesia ma soprattutto amore verso il prossimo.

Ciò che spaventa di piu è il ricordo, poi volevo dire come Chaplin che il bimbo riderà, ed il vecchio piangerà’, o comunque giocando si impara e sbagliando si impara.

Secondo te è stato corretto partire anche senza un autorizzazione? e con questa modalità artistica?

Io  non lo so, se è  giusto ma, l’unica maniera che mi è venuta in mente.

Una volta iniziato, il presidente di quartiere, mi ha chiamato discusso insieme delle varie mie proposte e mi ha detto che capiva, ma non sosteneva il mio impulso Artistico e che avrei rischiato una multa.

Oramai, avevo iniziato, e come un capitolo di Galilei volevo far comprendere il resto.

Sui social ci sono molti post a riguardo, c’è a chi piace e a chi no?

Mentre tutti dormono la Luna gira il mondo e così ho continuato

All’inizio della mia opera, hanno distrutto uno degli Dei seduto. Intento a lavorare in smart working con il PC, il demone, ed io mi son detto: <<vediamo chi è più capace, a distruggere o a costruire e l’ho rifatto>>

Ma i cittadini che vivono quella piazzetta, cosa ne pensano?

Quelli del quartiere accanto al giardino, sono favorevoli. Una signora, di 81 anni, che dapprima si spaventava ora che sono allo scoperto mi ha  chiesto di CONTINUARE, gente mi regala i giocattoli spesso nascondendosi.

Una signora, mi ha chiesto di inserire i giochi del figlio, che purtroppo ad oggi non c’è più. Ed un’altra mi ha ringraziato perché all’età di 4 anni lì di fronte moriva il padre proteggendo.

Io lo faccio anche per loro, loro lo vogliono quanto me!

Poi ci sono le persone che detestano l’arte o questo tipo di Arte, ma se ricordiamo in passato ci sono state molte critiche anche per la Torre Eiffel. Non voglio paragonarmi ad essa, ma è solo uno spunto per ragionare.

in più, da non sottovalutare, adesso è una piazzetta Pulita e libera dal degrado.

Quindi cosa chiedi all’amministrazione?

Quello che chiedo, ora è SCUSA, ma vorrei rendere solido il lavoro e continuare. Lavorare alla luce del sole, ma soprattutto, ultimare quest’opera.

Legando il demonio con sculture fiabesche e fare il mosaico, alla Gaudí.

Chissà se l’Ass. alla cultura e il presidente di Quartiere Porto-Saragozza possono aiutarci a concludere il mosaico su tutta la seduta, in piena legalità.

(foto prese dal gruppo facebook Se sei di Costa Saragozza se… autrice ​Sabina Bullo )

 

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